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  • Aurora Meresse Bellotti

Post parto (post partum), quello che le donne devono sapere

Aggiornato il: feb 6



Post Parto (post partum) quello che le donne devono sapere

Post parto (post partum) quello che le donne devono sapere.


Post partum, quello che le donne devono sapere.

Un disturbo diffuso che colpisce tante neo mamme dopo il parto.

Si pensa spesso, che il momento del parto e della maternità, porti la neo mamma ad uno stato di felicità, ma è anche un momento di sconvolgimento emotivo, un vero cambiamento nello stile di vita e nelle relazioni.

La presenza di problemi di salute mentale di nuova insorgenza in gravidanza possono portare enormi difficoltà e possono interferire con l’adattamento alla maternità, con la cura del neonato e con il rapporto con il compagno e con la famiglia. Il periodo successivo al parto (post-partum) fa riferimento alle sei settimane successive alla nascita del bambino e spesso la neomamma prova una lieve malinconia.

Nella donna vi sono due momenti di grande cambiamento: la gravidanza e il post partum che sono contraddistinti da allegria e soddisfazione personale, al contempo però, si possono manifestare momenti di paure, insoddisfazioni, insicurezze, debolezza dovuti a cambiamenti fisici, sociali e psicologici. Generalmente questo disturbo compare tra la 6° e la 12° settimana dopo la nascita del bambino, infatti in quel momento le neo mamme si appaiono irritabili, tristi e ansiose senza nessuna voglia di portare avanti gli impegni che l’aspettano. ll Ministero della Salute dichiara che la depressione post parto (DPP), detta anche depressione puerperale, colpisce, con diversi livelli di gravità, dal 7 al 12% delle neomamme. Diverso il “baby blues”, che colpisce sette neomamme su dieci, caratterizzato da una indefinibile sensazione di tristezza, malinconia, ansia e irritabilità. Il baby blues tende a scomparire in modo spontaneo ed interessa dal 40% al 85% delle neo mamme con un picco tra il 3° e il 5° giorno dopo aver partorito e scompare in 24-72 ore. Se i disturbi si protraggono per più tempo, si potrebbe trattare di depressione post partum (DPP).


I sintomi appaiono, il più delle volte, entro le prime 4 settimane dal parto, ma compaiono fino a 90 giorni dopo aver partorito. Molte donne non si rendono conto di soffrire di depressione post partum perché la comparsa dei sintomi può essere graduale. Ma come si affronta la depressione post partum? Esistono diversi interventi di supporto, come ad esempio:


-se si percepisce di essere depresse è opportuno parlarne con il medico di base o con l’ostetrica.

- confidarsi con la famiglia e gli amici del proprio stato d’animo, non è segno di debolezza ma di forza.

-dedicarsi ad un hobby, ritagliarsi degli spazi per sé stesse, praticando anche della meditazione e stare all’aria aperta.

- fare una buona alimentazione ricca di vitamine.

- non mettere da parte il papà.

-sostegno alla gravidanza, supporto nelle faccende domestiche, sostegno psicologico, affetto.


È dunque importante avere la possibilità di parlarne con professionisti del settore che potranno aiutare le donne interessate ad un incontro con psicoterapeuti specializzati nella cura della depressione post partum.



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